Il Monitoraggio della Direttiva Nitrati in Regione Lombardia

Regione Lombardia, al fine di verificare la concentrazione di nitrati nelle acque superficiali e sotterranee e valutare lo stato trofico delle acque lacustri, di transizione e di eventuali altre tipologie di acque superficiali, effettua periodici controlli in stazioni di campionamento rappresentative sulla base di uno specifico programma di monitoraggio. Inoltre predispone e attua un piano di monitoraggio dei suoli e dei sistemi agricoli per la verifica dell’efficacia del Programma d’Azione adottato nelle zone vulnerabili. Successivamente Regione Lombardia trasmette, per le zone vulnerabili e non vulnerabili da nitrati, i dati conoscitivi sul monitoraggio delle acque relativi alla scheda 27 del decreto del 18 settembre 2002, secondo le modalità indicate nello stesso. 

Regione Lombardia, nell’ambito del programma di sorveglianza per la verifica dell’efficacia dei programmi di azione nelle zone vulnerabili, effettua:
  1. il monitoraggio dello stato della concentrazione dei nitrati nelle acque superficiali e sotterranee e dello stato trofico delle acque dolci superficiali. Tale monitoraggio viene condotto attraverso una rete costituita da stazioni di campionamento disposte nel territorio regionale;
  2. il monitoraggio dei suoli e dei sistemi agricoli, finalizzato a valutare gli effetti conseguenti e potenziali delle pratiche agricole e dei loro cambiamenti sullo stato delle acque, in particolare per quanto attiene la concentrazione dei nitrati e del fosforo. Ciò comporta il monitoraggio di alcuni indicatori chiave come le pratiche agricole nella loro evoluzione, la presenza dei nitrati e del fosforo nei suoli coltivati, nelle acque del suolo e nelle falde ipodermiche.
Finalità del piano di monitoraggio

Il monitoraggio ambientale del Programma d’Azione Nitrati assicura il controllo sugli impatti significativi sull’ambiente derivanti dall’attuazione del Programma e la verifica del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità fissati, così da individuare tempestivamente gli impatti negativi imprevisti ed adottare le opportune misure correttive;

Il piano di monitoraggio ambientale del Programma d’Azione Nitrati si raccorda e si coordina con i sistemi di monitoraggio ambientale già definiti da altri strumenti di pianificazione/programmazione regionale vigenti interessati dal Programma (es. PTUA/PTA, PSR, PRIA, PEAR), avendo cura di verificare l’effettiva presenza di indicatori funzionali a tale monitoraggio al fine di evitare duplicazioni. Eventuali carenze del piano di monitoraggio riscontrate saranno opportunamente integrate.

Durante il quadriennio di attuazione del Programma d’Azione Nitrati sarà implementato un sistema di valutazione dell’efficacia del Programma che tenga conto degli specifici obiettivi del Piano di Gestione del Distretto idrografico del fiume Po (PdGPo), dello stato qualitativo dei corpi idrici e del grado di rilevanza delle fonti di inquinamento diffuso di origine agro-zootecnica., Le attività di monitoraggio saranno dirette al controllo degli effetti dell’applicazione del Programma sullo stato delle acque al fine di riorientare, qualora necessario, le misure.

Il monitoraggio dei suoli e dei sistemi agricoli è effettuato da ERSAF, sulla base di un programma di attività che permetta la raccolta e la sistemazione organica dei dati necessari alla verifica degli effetti del Programma d’Azione.

L’attività comprende:
  1. rilevazione del numero e delle caratteristiche (quali dimensione, tipologia di allevamento, sistemi di trattamento degli effluenti, impianti di digestione anaerobica) delle aziende interessate dalla Procedura Nitrati, del carico zootecnico e degli usi del suolo agricolo;
  2. caratterizzazione degli effluenti di allevamento, di digestati e di altre matrici utilizzate dal sistema agricolo;
  3. stima del bilancio dei nutrienti a scala regionale per valutare eventuali surplus di nutrienti e il livello di pressione delle attività agro-zootecniche sui corpi idrici recettori;
  4. misurazione e stima della percolazione di nutrienti e delle perdite di azoto per emissione in atmosfera in siti sperimentali rappresentativi delle aziende agro-zootecniche lombarde;
  5. applicazione di modelli di calcolo al sistema suolo-pianta-atmosfera calibrati e validati con i dati raccolti a scala aziendale, al fine di stimare a scala territoriale le perdite di nutrienti dai suoli agricoli e le perdite di azoto per emissione in atmosfera;
  6. determinazione del contenuto di nitrati, fosforo, metalli pesanti, sali solubili e sostanza organica in suoli rappresentativi delle zone vulnerabili da nitrati.
Comunicazione degli esiti del monitoraggio
  1. Al fine di fornire adeguata informazione e divulgazione dei risultati dell’attività di monitoraggio, gli esiti verranno comunicati ai soggetti interessati e resi pubblici attraverso rapporti periodici pubblicati tramite le modalità ritenute più opportune, sulle pagine web della Direzione Generale Agricoltura e di ERSAF.
  2. Gli esiti dei monitoraggi effettuati in aree ricadenti nei Siti della Rete Natura 2000 saranno comunicati ai relativi Enti gestori, tramite le modalità che Regione Lombardia e gli organi preposti al monitoraggio riterranno più opportune.
  3. I Rapporti di monitoraggio saranno altresì messi a disposizione sul sito web: www.cartografia.regione.lombardia.it/sivas.
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