clicca per ritornare alla modalità grafica


REGIONE LOMBARDIA: Benvenuti nel Portale Internet dell'ERSAF(Ente Regionale per i Servizi all' Agricoltura e alle Foreste)


clicca per un aiuto alla navigazione per consultare l'elenco completo delle access key


 
motore di ricerca

dettaglio della notizia

Questa è la pagina di approfondimento della notizia che hai scelto.

Euromontana si confronta sul futuro della pastorizia

notizia pubblicata in data : venerdì 9 marzo 2018

Euromontana si confronta sul futuro della pastorizia

Euromontana ha promosso mercoledì 7 marzo a Moûtiers (France) un workshop di discussione sul tema del pastoralismo, a seguito delle richieste di confronto dei membri dell'associazione, con lo scopo di sviluppare un approccio comune ed eventuali azioni future. I temi affrontati sono stati in particolare l’attrattività delle pratiche pastorali e dei mestieri legati a questa attività rurale e la convivenza con i grandi carnivori. L’obiettivo era presentare esperienze e interrogarsi sul futuro di queste attività, ad oggi minacciate da numerose difficoltà. Oltre 30 rappresentanti da organizzazioni e enti diversi da Francia, Macedonia, Romania, Italia - tra questi ERSAF - , Spagna, Portogallo, Norvegia, Scozia, Croazia hanno dato vita a un interessante dibattito.

Il pastoralismo è un'attività tradizionale di allevamento, praticata in  particolare nelle regioni di montagna, che presenta numerosi punti di forza: gestione del territorio, sviluppo di aree a basso valore agronomico, di difficile accesso o non meccanizzabili, mantenimento di un'economia rurale attiva, salvaguardia di paesaggi aperti e biodiversità.

Anne Castex, Direttore di Suaci Alpes, partendo dalla definizione di “agropastoralismo”, ha mostrato le differenze esistenti tra le aree a pascolo nell’area alpina francese, le loro caratteristiche e utilizzi stagionali. L’indagine presentata ha sviluppato anche il tema del rapporto tra i prodotti tipici del pastoralismo e la spesso scarsa esplicitazione del valore delle pratiche agropastorali nei marchi UE DOP e IGP. Di conseguenza emerge la necessità, per alcuni territori, di sviluppare brand distinti per riconoscere le caratteristiche specifiche del prodotto. Suaci Alpes sta lavorando per definire "linee guida" che supportino il riconoscimento di queste pratiche e delle relative sfide, dalla commercializzazione agli aspetti tecnici, dalle regolamentazioni sull’uso degli ambienti pastorali alla gestione degli equilibri naturali, infine alla innovazione smart a supporto degli operatori.

Euromontana ha presentato i primi esiti del questionario dedicato al pastoralismo, facendo alcune prime proiezioni sule differenti visioni tra gli stati membri, sia per le tipologie di tecniche che per la percezione sul tema della difesa dalla predazione.

Laurent Garde di CERPAM (Centre of Studies and Pastoral Realizations Alpes the Mediterranean) ha invece posto l’accento sulle problematiche legate ai grandi carnivori e sulle differenze tra le tecniche di pascolamento e sull’evoluzione sia delle pratiche pastorali o di alpeggio che dei comportamenti dei predatori, in particolare lupi.

Acceso il dibattito, soprattutto da parte dei membri francesi che sentono il tema della predazione come prioritario e estremamente rilevante per garantire la permanenza di queste pratiche economiche. Numerosi partner però hanno sottolineato la necessità di far evolvere il sistema verso soluzioni a supporto della difesa, dando importanza al ruolo delle aree montane nella produzione di servizi ecosistemici, che può essere ricoperto solo con un buon equilibrio ambientale. La biodiversità diventa quindi un elemento fondamentale del sistema montano, in particolare alpino, che richiede di mettere in campo sforzi maggiori.

Daniel Mettler di Agridea ha poi illustrato il programma formativo che si è attivato in Svizzera, mettendo in luce come la formazione sia la base per il supporto all’attività agropastorale. La scuola formativa, che prevede training in aula e pratiche di stage di durata da 3 mesi a un anno, è frequentata per i 2/3 da donne. Durante i corsi sono emerse le differenze di approccio tra i “nuovi pastori” che hanno una maggior spinta motivazionale e una maggiore disponibilità a considerare gli equilibri uomo-natura e che con minore difficoltà sono aperti all’uso dei vari dispositivi di protezione degli animali.

 

Per saperne di più su alcune iniziative europee sul tema, di seguito alcuni link:
http://ec.europa.eu/environment/nature/conservation/species/carnivores/pdf/Carnivores.IT.pdf
http://www.zalp.ch/
http://shepherdnet.eu/
http://www.suaci-alpes.fr/-Agropastoralisme-dans-les-massifs-



Data ultima modifica 16/05/2018
Condividi su FaceBook Condividi su Google condividi: Stampa la pagina Invia a un amico visualizza il Qr Code
calendario eventi
Clicca qui per visualizzare gli eventi del mese precedente maggio 2018 Clicca qui per visualizzare gli eventi del mese prossimo
L M M G V S D
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
             
 
Contest ricette
Previsioni meteo
Realizzate da
ARPA Lombardia»


ERSAF : Indirizzo Via Pola, 12 – 20124 Milano tel. (+39)02.67404.1 fax (+39)02.67404.299 P.Iva 03609320969
             e-mail : info@ersaf.lombardia.it    P.E.C. ersaf@pec.regione.lombardia.it